I primi lingotti di rame “a forma di pelle di bue” o peau-de-boeuf o ox-hide (o oxhide come comunemente vengono denominati) vennero ritrovati nel 1857 nella località di S. Maria di Valenza nella Sardegna centrale e segnalati al grande studioso sardo, Giovanni Spano, che ne diede immediatamente notizia nel suo Bullettino Archeologico Sardo. Molti anni dopo, nel corso delle esplorazioni di Haghia Triada a Creta, si trovò un deposito di lingotti di forma simile che Luigi Pigorini pubblicò, a sua volta, nel Bullettino di Paletnologia Italiana nel 1904.
            Da allora in poi, la storia dei grandi lingotti di rame, che si inquadra fra il XIV e l’XI secolo a.C., si è spostata verso i luoghi d’origine e la carta di distribuzione si è ampliata a partire dal Mediterraneo orientale: Cipro, l’Anatolia, il Mar Nero, Creta, le isole dell’Egeo, la Grecia, senza contare un rinvenimento isolato in Europa centrale; quanto all’iconografia, i rilievi egiziani sono ricchi di raffigurazioni di portatori e di magazzini con lingotti di questa foggia.
            In questo volume, la parte I (Ex Oriente Lux) consiste in un approfondimento critico e un aggiornamento delle conoscenze in Egeo e in Egitto (J.D. Muhly)  ed a Cipro (V. Kassianidou), con riferimento all’aspetto iconografico (G. Papasavvas): non si tratta di riassunti, ma di contributi nuovi ed originali che apportano novità di materiali e di prospettive di ricerca.
            Di seguito, l’asse della trattazione si sposta nel Mediterraneo centrale, e precisamente la parte II in Sicilia dove le tre località che hanno restituito lingotti oxhide sono veri capisaldi degli scambi e dei contatti culturali est-ovest: Cannatello, Thapsos e Lipari. Dei rinvenimenti siciliani viene data una nuova lettura archeologica e critica (F. Lo Schiavo, R.M. Albanese Procelli) ed in particolare viene riesaminato dal punto di vista metallurgico il lingotto da Thapsos ed il ripostiglio di Lipari (A. Giumlia-Mair).
La parte III raccoglie ed analizza con ampiezza e ricchezza di documentazione la situazione della Sardegna, dove lingotti oxhide interi e frammentari sono stati rinvenuti in trentuno siti (F. Lo Schiavo); alcune appendici che descrivono scavi recenti sono state inserite, a firma degli autori degli interventi (R. D’Oriano, F. Lo Schiavo, M. Sanges, A. Usai).
La parte IV e la parte V sono dedicate rispettivamente alla Corsica ed alla Francia meridionale, dove si sono effettuati gli ultimi due rinvenimenti di lingotti oxhide interi (F. Lo Schiavo).
Nella parte VI, dal titolo Special Topics, vengono presentati i marchi che i lingotti spesso recano impressi e incisi (M.G. Amadasi Guzzo) ed il problema dei pesi dei frammenti, sia del punto di vista archeologico (F. Lo Schiavo) che matematico (M. Lo Schiavo).
Infine, la parte VII è dedicata alla metallurgia, con un commento alle analisi metallurgiche  (R. Maddin) ed una revisione critica degli studi sulle provenienze della materia prima, basati sulle analisi degli isotopi del piombo (A. Hauptmann). Chiude il capitolo una breve descrizione del database sui dati analitici che, insieme alle metallografie, è contenuto nel CD allegato al volume (E. Farinetti).

Il volume ha ricevuto lusinghiere referenze da parte di Renato Peroni, Professore Emerito di Protostoria Europea all’Università di Roma “La Sapienza” e da David Ridgway, Fellow Society of Antiquaries, Associate Fellow, Institute of Classical Studies, School of Advanced Study, University of London, che ne hanno caldeggiata la pubblicazione per l’avanzamento della ricerca che questo comporta.

 

 

AA.VV., Oxhide Ingots in the Central Mediterranean

Oxhide Ingots
Codice ISSN 1126-733X; ISBN 88-87345-15-5
Titolo Oxhide Ingots in the Central Mediterranean
Autore Fulvia Lo Schiavo, James D. Muhly, Robert Maddin, Alessandra Giumlia-Mair (eds)
Descrizione pp. 518, ill. b/n, brossura, CD incluso
Editore CNR - Istituto di Studi sulle Civiltà dell'Egeo e del Vicino Oriente, Roma 2009
Prezzo Copertina: € 90,00 Sconto web: chiedi info!
Per informazioni, costi, spedizioni e ordinazioni: info@cooperativaara.it
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