«LA NAZIONE», 11 APRILE 2017

Resti romani trovati nell’acropoli di Volterra

 

Per il Comune si tratta di un “ritrovamento eccezionale”

Cospicui resti di una struttura muraria monumentale di epoca romana sono stati scoperti nei giorni scorsi nell’acropoli etrusca a Volterra, all’interno del Parco Fiumi. A renderlo noto il Comune che parla di “eccezionale ritrovamento”.

In particolare gli archeologi di cooperativa ARA, sotto la direzione scientifica di Elena Sorge della soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Pisa, “hanno avuto la sorpresa di riportare alla luce, nel corso dei lavori per la riapertura della vecchia traccia dell’acquedotto – si spiega dal Comune -, numerosi resti di una potentissima struttura muraria: il muro, rimesso in luce per adesso per quasi 7 metri, è costituito in opera quadrata, ovvero con massi quadrati posti in opera, e legato con malta”.

“Tutto ciò – aggiunge Sorge – ci lascia pensare a una struttura monumentale, per ora da definire, di epoca romana. Questa struttura è certamente da identificarsi con un potente muro scoperto nel 1909 sull’Acropoli, documentato da una fotografia dell’epoca, la posizione del quale era però andata perduta”.

Secondo il sindaco di Volterra Marco Buselli si tratta di “una scoperta eccezionale che moltiplica il valore e il peso specifico dell’acropoli volterrana, vero e proprio cuore pulsante della città: la scelta di avere allargato l’area dell’acropoli alla cisterna romana è avvalorata da questa ulteriore scoperta della Volterra romana”.

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By | 2017-06-22T11:10:09+00:00 aprile 13th, 2017|Stampa|0 Comments